Ci prepariamo ad un viaggio nel cuore di Orsara di Puglia. “Fucacoste e Cocce Priatorje non è solo una festa; è un viaggio attraverso le tradizioni e la storia di Orsara di Puglia. È un’occasione per riflettere, per riunirsi in famiglia e con amici, e per celebrare la vita e la memoria di coloro che ci hanno lasciato. Se cerchi un’esperienza autentica e profonda, non perdere questa straordinaria celebrazione nel 2024. Orsara ti aspetta con il suo calore e la sua bellezza, pronta a regalarti ricordi indimenticabili.”
Ogni anno, nel pittoresco comune di Orsara di Puglia, prende vita una tradizione affascinante e ricca di significato: la festa di Fucacoste e Cocce Priatorje. Questo evento, che unisce cultura, folklore e gastronomia, rappresenta un viaggio unico nel cuore della Puglia, dove le radici storiche si intrecciano con la bellezza dei paesaggi e l’accoglienza della comunità locale. Con l’avvicinarsi dei tre giorni di vacanze scolastiche, cominciamo a programmare questa breve fuga a caccia di zucche e fuochi.
Fucacoste e Cocce Priatorje affonda le sue origini in antiche tradizioni contadine e rituali religiosi. La festa si celebra il 1° novembre, in coincidenza con la commemorazione dei defunti, e prevede l’accensione di grandi falò, o “fucacoste”, lungo le strade del paese. Le “cocce priatorje”, ovvero le teste di zucca intagliate, vengono esposte come simbolo di accoglienza per i defunti che ritornano a visitare i propri cari. Ad ascoltare i racconti di chi ci è già stato e a leggere gli svariati articoli on line che ne parlano e ne tessono le lodi, durante la festa, Orsara di Puglia si trasforma in un luogo magico. I falò illuminano le strade creando un’atmosfera calda e avvolgente e gli abitanti del paese, vestiti con costumi tradizionali, accolgono i visitatori con sorrisi e racconti delle loro tradizioni. L’aria è pervasa dai profumi della cucina locale, con piatti tipici come le orecchiette, i taralli e il vino che riscaldano il cuore e l’anima.
E noi siamo quasi pronti per partire. Non vediamo l’ora di visitare il centro storico con la Chiesa di San Bartolomeo e il Museo della Civiltà Contadina, di partecipare ad un laboratorio di cucina tipica, di passeggiare tra i falò assaporando una “pitteddha” (frittella dolce tipica) e gustando un buon bicchiere di vino rosso
Credit foto: pagina Facebook comune di Orsara di Puglia